martedì 5 luglio 2016

Beat-box Generation

Metto un piede davanti all'altro 
la suola logora che morde l'asfalto

la linea bianca ritaglia il confine
di quel silenzio che mi rende ostile

notte randagia, notte senza timore
non ho più stelle m'è rimasto un lampione

a illuminare una strada in salita
e non c'è mezzo che risolva una vita


Dove vai  se il sentimento è diventato cemento

Dove andrai a vomitare questo tuo tormento


La notte è giovane ed io sono vecchio
cullando un livido che brucia nel petto

Lo sguardo lucido, laconico attento
ma è il cervello che ha staccato da tempo

E la città che rumoreggia in sordina
e la sua vita che non sento vicina

E' un memento, un monumento che ho creato per seppellire un passato
che non ho attraversato.
NO

Dove vai  se il sentimento è diventato cemento

Dove andrai a vomitare questo tuo tormento







martedì 28 giugno 2016

Emendare

Thin golden line
so little that even my eyes

Even those inner cruel eyes
cannot set apart the shimmering of a tear
from the light shining between shattered pieces

venerdì 24 giugno 2016

Ecate

Fortissimamente anelo il tuo abbraccio
dipingendo, e solo con il pensiero
le tue fredde dita immergersi nella ferita

E' un tarlo al quale non conosco rimedio
il richiamo forte di un lungo silenzio
di una indisturbata quiete

E a poco vale contare le opportunità del caso
che mai potranno paragonarsi al nostro incontrarci.

domenica 19 giugno 2016

Eyes without a face

Si infrange il tuo sorriso
sulla maschera che ho posto sul mio viso

Si sciolgono le mie membra 
al ricordo delle tue dita

E il cuore sfinito cessa di pulsare
perchè altrove il tuo sguardo va a cercare

sabato 18 giugno 2016

Isil

Anima sola,  Anima stanca
il tuo incedere tradisce una catena
il tuo piede è bianco di cenere.

Tremi pallida al sole morente
perché la notte ti promise i suoi spettri
e la luna ricorda i tuoi dolori.


domenica 29 maggio 2016

Cor




Pace nel tuo silenzio
Ristoro nella tua immobilità
Benché privo di calore alcuno,
è gentile il freddo che mi intorpidisce

Solo a volte un tremito distante
accende di piacevole dolore il tuo ricordo.
E muore ogni pensiero trafitto da amarezza,
non già rimpianto, da cui dicono derivi saggezza




martedì 24 maggio 2016

01001111.01001110.01000101.

I should take comfort in other's delight
Even when is a curse, a thorn, a blight
I should care less of my petty obsessions
And care more of some good taught lessons

But a heart when wicked and slave to envy
Will hardly care to feel kind and friendly
The soul still craving for rotten memories
Won't rest nor cease to cry in agony 

My hands are heavier and my thoughts grow weary
My eyes  only sensible to things too much eerie
How could someone see in my broken features
Anything more than a sad, lone, creature

So the course is set, my fate fixed
I'll beg for any joy as an old fool crippled
I won't ask for more than I deserve
for  one is pleased, so pleased to serve